MOVISPORT DI NUOVO A PODIO: GILARDONI-GIARDELLI TERZI ASSOLUTI AL “PAVIA RALLY CIRCUIT”

MOVISPORT DI NUOVO A PODIO: GILARDONI-GIARDELLI TERZI ASSOLUTI AL “PAVIA RALLY CIRCUIT”

Anche lo scorso fine settimana, per Movisport è stato foriero di soddisfazioni, proseguendo così un trend che praticamente è andato avanti tutta la stagione.
A firmare un nuovo risultato da podio ci ha pensato stavolta l’italo-svizzero Kevin Gilardoni, in coppia con la moglie Chiara Giardelli, terzi assoluti al Pavia Rally Circuit, nel circuito permanente di Castelletto di Branduzzo, provincia di Pavia.
Sulla Skoda Fabia R5, certamente sfruttando le abilità pistaiole, Gilardoni ha finito dunque sul gradino più basso del podio pur con qualche difficoltà iniziale dovuta all’eccessivo traffico in pista, dove riprendeva i concorrenti che lo precedevano, con evidente perdita di tempo.
Assai meglio la seconda giornata di gara, dove Gilardoni ha potuto esprimersi al meglio vincendo anche le due ultime prove speciali, peraltro con una vettura, fornita da GIMA Autosport, completamente nuova, che soltanto dieci giorni prima era solamente una scocca da allestire.
Al via a Castelletto anche Guido Zanazio e Cesare Brusa di nuovo con la Ford Fiesta Wrc Plus, finiti in 45^ posizione assoluta, mentre Federico Francia – Stefano Costi, Peugeot 208 Rally4, al 25° Rally Colli del Monferrato, a Moncalvo, provincia di Asti, hanno chiuso la competizione in una esaltante terza posizione di classe.

PRESENZE “DOC” AL RALLY DEL BRUNELLO
La gara che si svolge nel territorio del vino doc per eccellenza, non poteva che avere una massiccia presenza di Movisport per quella che sarà l’ultima prova dei due campionato di rally terra del 2022.
Una presenza dunque “doc”, per il sodalizio reggiano, in gara con ben sei equipaggi, tutti in cerca di gloria (e, come vedremo, di titoli) sui magici sterrati della provincia senese che “profumano” ancora di mondiale anni ottanta.
Mirano in alto i lucchesi Emanuele Dati – Giacomo Ciucci, Skoda Fabia R5, rinfrancati dal quinto posto al recente Rally delle Marche.
Puntano al gran finale di Montalcino, che avrà il coefficiente maggiorato di 1,5, per migliorare la loro posizione in classifica provvisoria, che li vede adesso al nono posto.
Stessa lunghezza d’onda per LucaHoelbling – Stefano Righetti (Skoda Fabia R5), che liberi da vincoli di campionato avranno voglia di dare continuità alla settima piazza assoluta ottenuta a Cingoli il mese passato.
Seconda gara dell’anno per Alessandro Taddei – Andrea Gaspari, Skoda Fabia R5 anche per loro, decise anche in questo caso a capitalizzare l’esperienza del “marche” chiusa al nono posto nella generale, certamente volendo farsi ispirare dagli sterrati del senese.
Torna poi “the boss”, Zelindo Melegari, in coppia con Manuel Fenoli sulla fida Subaru Impreza gr. N. Il manager reggiano, protagonista nel recente passato nel Campionato Europeo con le vetture derivate dalla serie, è libero pure lui da vincoli di classifica, ma certamente vorrà lasciare il segno dopo aver corso, sulla terra tricolore sempre lasciando la propria firma da podio, come anche al Rally d’Italia valido per il mondiale dove vinse la classe N4.
Davide Incerti – Monica Debbi, con la fida Citroen Ds3 R3T saranno della partita a chiudendo l’annata con quella che sarà per il driver la seconda esperienza su strada bianca.
Grandi aspettative anche nel Rally del Brunello “Storico”: Andrea Tonelli – Roberto Debbi e la loro rossa Ford Escort RS sono in odore di titolo, ma l’ultima chiamata “alle armi” si presenta quanto mai ricca di suspence.
I due figurano al primo posto nella generale tra le due ruote motrici, con un vantaggio di tredici punti su Costa e ben venti su Ormezzano.
Di certo andranno alla ricerca del primato per aggiudicarsi il titolo, ma il coefficiente maggiorato ed il gioco degli scarti metteranno sul piatto della concorrenza l’opportunità di attaccare la leadership del pilota della Ford Escort RS 1800 MKII, curata da Power Brothers e da Retro Corse, con una situazione riflessa anche nella classifica provvisoria di terzo raggruppamento, dove il reggiano comanda le operazioni con venti lunghezze su Ormezzano, ed in quella di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, con il gruzzoletto che sale a quota ventisei nei confronti di Pelliccioni.

Nella foto: Gilardoni-Giardelli a podio
UFFICIO STAMPA – Alessandro Bugelli

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