(ITA-ENG) Trevisani, al 1000 Miglia un terzo di Classe ci sta

Asfalto un po’ indigesto per il driver bresciano con la Peugeot 208 Rally 4

Martedì 7 settembre 2021
Il primo ad ammetterlo è lui stesso: “Gara un po’ incolore, in questo momento i nostri avversari su asfalto hanno un passo superiore”.
Però Jacopo Trevisani, assieme ad Andrea Marchesini, ha comunque ottenuto il terzo gradino del podio in Classe R2C al 44° Rally 1000 Miglia, con la Peugeot 208 Rally 4 GF Racing gommata Pirelli.
Il bilancio della gara di casa non è dunque da buttare: “Sempre bello correre su strade amiche sentendo la vicinanza di amici e tifosi – puntualizza il bresciano – anche se ci aspettavamo di essere più competitivi. Il catrame non è il mio fondo ideale, sulla terra mi sento molto più a mio agio. Però non demordiamo, cercheremo di migliorare, soprattutto di capire dove possiamo crescere di livello”.
Intanto è giusto riconoscere il valore degli avversari: “Lucchesi, fino a che è stato in gara, e Straffi ne avevano di più – dice Trevisani – e io già sentivo di andare al limite, tanto che in qualche punto mi son tirato indietro per non prendere rischi e questo non va bene. Ma bisogna anche considerare che il 1000 Miglia è una gara davvero tosta, tanto più in un contesto bellissimo di Campionato Italiano assoluto che ha alzato il livello e reso magica l’amosfera. Per quanto uno possa avere esperienza delle prove, è sempre necessario guidare con grandissima attenzione, gli errori possono costare parecchio”.

Allegata immagine Nicolas Magoni Photography

 

Trevisani, at the 1000 Miglia a third of Class is ok

The asphalt is a bit ‘undigested for the driver from Brescia with the Peugeot 208 Rally 4

Tuesday 7 September 2021
The first to admit it is himself: “Race a bit colorless, this time our opponents on asphalt have a superior pace”.
However, Jacopo Trevisani, along with Andrea Marchesini, got the third step of the podium in Class R2C at the 44th Rally 1000 Miglia, with the Pirelli-tyred Peugeot 208 Rally 4 GF Racing.
The balance of the home race is not to be thrown away: “It’s always nice to run on familiar roads feeling the closeness of friends and fans – says the driver from Brescia – even if we expected to be more competitive. Tarmac is not my ideal surface, I feel much more comfortable on gravel. But let’s not give up, we will try to improve, especially to understand where we can grow in level.”
In the meantime, it is right to recognize the value of the opponents: “Lucchesi, as long as he was in the race, and Straffi had more – says Trevisani – and I already felt I was reaching my limit, so much so that in some points I pulled back to avoid taking risks and this is not good. But we also have to consider that the 1000 Miglia is a really tough race, even more so in the beautiful context of the Italian Championship that has raised the level and made the atmosphere magical. No matter how much experience one may have in the trials, it is always necessary to drive with great attention, mistakes can cost a lot”.

Attached image Nicolas Magoni Photography

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