(ITA-ENG) GR YARIS RALLY CUP: ALL’ACI RALLY MONZA VITTORIA PER PAPERINI, TITOLO A CIARDI  

Finale rocambolesco per la prima edizione del trofeo, che ha conosciuto una nuova performance del giovane toscano di Pistoia, che tenendosi alle spalle l’agguerrito Marco Gianesini ha consentito al suo conterraneo di aggiudicarsi il titolo, pur costretto al ritiro da un’uscita di strada.

La “under 23” di trofeo è andata al riminese Angelo Pucci Grossi.

Monza (MB), 20 novembre 2021 

Vittoria per Thomas Paperini e Trofeo nelle mani di Alessandro Ciardi. 

I verdetti dell’ultima prova di GR YARIS RALLY CUP, all’ACI Rally Monza, quella che è stata anche l’ultimo atto del Campionato del Mondo Rally.

È stato un finale rocambolesco, anche da cardiopalma, con l’esito di una stagione che si è giocato sugli ultimi poco più di quattordici chilometri della prova finale di giornata, dentro l’autodromo. 

Il classico “uomo partita” è stato Thomas Paperini, in coppia con Fruini, che dopo la solare prestazione offerta alla gara precedente di Modena (il suo debutto nel Trofeo) si è riproposto in quest’ultima occasione stagionale alzando l’asticella dalla seconda posizione di Maranello conquistando di forza il successo.

Paperini è stato anche arbitro inconsapevole per la corsa al titolo, che di fatto ha incamerato il suo conterraneo Alessandro Ciardi, con alle note Andrea Cecchi, fermatisi dopo tre prove per un’uscita di strada, di fatto aprendo virtualmente la strada al valtellinese Marco Gianesini, affiancato da Sabrina Fay che sino all’ultimo ha tentato la vittoria di gara che gli avrebbe consentito il successo nel trofeo.

L’ultima “piesse” ha fatto scorrere i titoli di coda e messo tutti d’accordo: classico “colpo di reni” del giovane “under” Angelo Grossi, seguito al finlandese Teemu Manninen, con Paperini terzo ma soprattutto con Gianesini attardato di circa 20”.

Ciardi si è dunque visto consegnare il titolo pur avendo alzato bandiera bianca, dopo una stagione comunque sempre al comando. Passato al comando con un’azione di forza nella prima prova a luglio del Rally di RomaCapitale ha poi saputo tenere in mano la situazione, nonostante il resto del trofeo disputato in modo altalenante, soprattutto cercando di trovare il miglior feeling con la vettura e con tutte gare a lui nuove. 

Il GR Yaris Rally Cup ha confermato il valore di Marco Gianesini, secondo nello score assoluto, spesso condizionato da diverse punte di sfortuna, ma anche stimolato dalle due vittorie del “1000 Miglia” e del “2 Valli” e soprattutto ha dato modo alla filiera verde di mettersi in evidenza in palcoscenici importanti. 

Il premio riservato agli “under 23” è andato nelle mani di Angelo Pucci Grossi, riminese figlio d’arte Angelo Grossi (il padre “Pucci”, scomparso prematuramente nel 2016, è stato uno dei grandi interpreti delle gare su terra italiane), che ha debuttato da pilota soltanto lo scorso luglio. 

Grossi ha trovato nel novarese Federico Romagnoli un valido antagonista, certamente vincolato nell’esito finale dal ritiro per incidente al precedente impegno di Modena. 

A Romagnoli è rimasta la soddisfazione di salire al terzo posto finale di Trofeo.

Tra le squadre ha prevalso la HMI-FINIGUERRA, grazie alle prestazioni di Grossi stesso e del convincente Manninen.

Una media di undici partecipanti a gara, una bassa percentuale di ritiri per lo più dovuti a incidenti, grande agonismo, un montepremi importante ed una grande attenzione generale per il mezzo utilizzato, a trazione integrale riproponendo la filosofia delle vetture derivate dalla serie, altamente propedeutiche, sono stati i caratteri del primo anno del trofeo. 

Per il 2022 si annunciano nuovi stimoli e nuove sfide, con la previsione di portare l’interesse anche alle gare su terra.

Classifica di gara: 

1. Paperini-Fruini in 1h 05’58”3; 

2.Gianesini-Fay+29.6; 

3.Romagnoli-Cecchetto+31.0; 

4.Grossi-Cardinali+34.8; 

5.Manninen-Sillanpaa+42.5; 

6.Colpani-De Montis+4:36.4; 

7.Moretti Grimaldi+8:04.5; 

8.Raffetti-Codenotti +11.56.7.

Classifica di Campionato: 

1. Ciardi 125 punti; 

2. Gianesini 121; 

3. Romagnoli 91.

Classifica Under 23: 

1. Grossi; 

2. Romagnoli.

GR YARIS

La protagonista del campionato è la GR Yaris, vettura perfetta per l’ingresso nel mondo delle competizioni monomarca, che nasce proprio dall’esperienza del team Toyota Gazoo Racing nel campionato mondiale rally. 

Costruita su una piattaforma unica nel suo genere, avente come obiettivo quello di ridurre al massimo il peso, la GR Yaris è dotata del più potente motore a tre cilindri al mondo 1.6 turbo con 261 CV e una coppia di 360 Nm che permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi. 

La potenza del motore viene sfruttata attraverso il nuovo sistema di trazione integrale permanente e a controllo elettronico GR-FOUR di Toyota. 

A completare l’assetto da vera sportiva, un differenziale Torsen LSD che gestisce in autonomia la ripartizione della trazione tra le ruote di sinistra e di destra per dare un controllo naturale e diretto dell’auto.

La GR Yaris utilizzata per il campionato è la derivazione rally della stradale lanciata a fine 2020. 

È stato sviluppato uno specifico kit di allestimento gara, con il quale i team hanno potuto preparare la vettura conforme al regolamento della categoria R1T 4WD nazionale.

Il montepremi totale della monomarca è stabilito in 300.000 €uro, distribuito tra premi di gara e premi finali, ed ha un’attenzione particolare anche per i Team cui si appoggiano gli equipaggi.

IN FOTO: THOMAS PAPERINI VINCITORE DELLA GARA (FOTO MASSIMO BETTIOL)

PRESS OFFICE – Alessandro Bugelli – Gabriele Michi

GR YARIS RALLY CUP: ACI RALLY MONZA VICTORY FOR PAPERINI, TITLE FOR CIARDI  

A daring final for the first edition of the trophy, which saw a new performance of the young driver from Pistoia, who, keeping behind the fierce Marco Gianesini, allowed his fellow countryman to win the title, even though he was forced to retire due to an off-road accident.

The “under 23” trophy went to Angelo Pucci Grossi from Rimini.

Monza (MB), 20 November 2021 

Victory for Thomas Paperini and Trophy in the hands of Alessandro Ciardi. 

The verdicts of the last round of the GR YARIS RALLY CUP, at the ACI Rally Monza, the one that was also the last act of the World Rally Championship.

It was a thrilling finale, with the outcome of a season played out on the last few kilometers of the final stage of the day, inside the autodrome. 

The classic “man of the match” was Thomas Paperini, paired with Fruini, who after the sunny performance offered in the previous race in Modena (his debut in the Trofeo) proposed himself again in this last occasion of the season raising the bar from the second position in Maranello conquering by force the success.

Paperini has also been an unconscious referee for the title race, which in fact has been taken by his fellow countryman Alessandro Ciardi, with Andrea Cecchi at the notes, stopped after three tests for an exit from the road, virtually opening the way to Marco Gianesini from Valtellina, flanked by Sabrina Fay, who until the end has tried to win the race that would have allowed him to succeed in the trophy.

The last “piesse” made the end credits roll and put everyone in agreement.

Ciardi has therefore been delivered the title despite having raised the white flag, after a season always in command. 

He took the lead with a strong action in the first stage of the Rally of Roma-Capitale in July and then managed to keep the situation in his hands, despite the rest of the trophy played in a fluctuating way, especially trying to find the best feeling with the car and with all the races new to him. 

The GR Yaris Rally Cup confirmed the value of Marco Gianesini, second in the absolute score, often conditioned by several points of bad luck, but also stimulated by the two victories of the “1000 Miglia” and the “2 Valli” and above all it gave way to the green sector to put itself in evidence in important stages. 

The prize reserved for the “under 23” went into the hands of Angelo Pucci Grossi, from Rimini, son of art Angelo Grossi (his father “Pucci”, who died prematurely in 2016, was one of the great interpreters of Italian land races), who debuted as a driver only last July. 

Grossi found in the driver from Novara, Federico Romagnoli, a valid antagonist, certainly bound in the final outcome by the withdrawal for an accident at the previous engagement in Modena. 

Romagnoli had the satisfaction of finishing third in the Trophy.

Among the teams, HMI-FINIGUERRA prevailed, thanks to the performance of Grossi himself and of the convincing Manninen.

An average of eleven participants per race, a low percentage of withdrawals mostly due to accidents, great competitiveness, an important prize money and a great general attention for the vehicle used, four-wheel drive, proposing the philosophy of the cars derived from the series, highly propaedeutic, were the characteristics of the first year of the trophy. 

For 2022, new stimuli and new challenges are announced, with the expectation of bringing interest also to land races.

Race ranking: 

1. Paperini-Fruini in 1h 05’58″3; 

2.Gianesini-Fay+29.6; 

3.Romagnoli-Cecchetto+31.0; 

4.Grossi-Cardinali+34.8; 

5.Manninen-Sillanpaa+42.5; 

6.Colpani-De Montis+4:36.4; 

7.Moretti Grimaldi+8:04.5; 

8.Raffetti-Codenotti+11.56.7.

Championship Standings: 

1. Ciardi 125 points; 

2. Gianesini 121; 

3. Romagnoli 91.

Under 23 standings: 

1. Grossi; 

2. Romagnoli.

GR YARIS

The protagonist of the championship is the GR Yaris, the perfect car for entering the world of single-make competitions, which was born from the experience of the Toyota Gazoo Racing team in the world rally championship. 

Built on a unique platform, with the aim of reducing weight as much as possible, the GR Yaris is equipped with the most powerful three-cylinder engine in the world 1.6 turbocharged with 261 hp and a torque of 360 Nm that allows you to go from 0 to 100 km / h in just 5.5 seconds. 

The engine’s power is harnessed through Toyota’s new GR-FOUR permanent and electronically controlled all-wheel drive system. 

Completing the true sports car setup is a Torsen LSD differential that independently manages the distribution of traction between the left and right wheels to give natural and direct control of the car.

The GR Yaris used for the championship is the rally derivation of the road car launched at the end of 2020. 

A specific race set-up kit has been developed, with which teams have been able to prepare the car in accordance with the rules of the national R1T 4WD category.

The total prize money of the one-make is set in 300.000 €uro, distributed between race and final prizes, and has a special attention also for the Teams to which the crews rely on.

IN PHOTO: THOMAS PAPERINI WINNER OF THE RACE (PHOTO MASSIMO BETTIOL)

PRESS OFFICE – Alessandro Bugelli – Gabriele Michi

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